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Theme: Thought Cloud by Heather Rivers

Scena 15. Interno mezzogiorno. Stanza dei giurati del Tribunale di Contea a Mobile (Texas).
Il piccolo ambiente è arredato dozzinalmente con un lungo tavolo da riunione col piano in formica e 12 sedie in set da ufficio. Alla parete una lavagna bianca, sintetica. In un angolo un distributore d’acqua e un bidoncino da rifiuti azzurro. I due finestroni affiancati che guardano il parcheggio, sono schermati da saliscendi a listelle verdi.
La sagoma dello sceriffo Jones, di guardia all’esterno della porta, è sfocata dal vetro smerigliato.
12 tra uomini e donne, chi seduto chi in piedi vicino al tavolo, discutono. L’accento del sud è marcatissimo nelle loro voci.
Primo uomo: -Peqquanto mi riguarda, voglio dicere solo queshto: chillu fetente emmerda è colpevole!-
Secondo uomo: -Ma checcazz’ state diciènn’ capo?! Ce stann’ tre testimoni ca ggiurano che o’ guaglione stava a’ casa chillu pomeriggio-
Donna grassa: -Ueeeeeeeeeee! Emmò ciavit’ rutt’o cazz tutt’e ddoje…-
[La proiezione dell’episodio pilota viene a questo punto bruscamente interrotta per sottrarre il regista dalle mani dello sceneggiatore notevolmente alterato. Quest’ultimo manifesta violenti dubbi sulla giusta interpretazione del director in merito all’accento dei personaggi.
Per evitare la ripetizione di tutti i ciack, in seguito, la serie verrà ambientata a Caianello (CE)]